RSS

Le disavventure del Signor Tourism Worker – 1

20 Mar

(www.picturesof.net)

(www.picturesof.net)

Cari bambini,
la favola di oggi parla di cose che non dovrebbero succedere, ma succedono.
Quando le persone scoprono che uno lavora nel turismo, si complimentano e si felicitano, come se per “lavorare nel turismo” fosse da intendersi che uno prende e parte per destinazioni favolose ogni due per tre.
Se ne deduce quindi che la gente tende erroneamente a scambiare un lavoro per un hobby e un soggetto (colui che lavora nel settore turistico) con il suo oggetto (i turisti effettivi, dei quali egli è al servizio).
Ma noi non siamo qui per fare della fenomenologia, bensì per presentare esempi pratici e applicazioni concrete, per cui non vi annoieremo oltre con le generalizzazioni e passiamo subito alla prassi.

Effettivamente, lavorare in questo settore può – non sempre – presentare diversi lati positivi, come ad esempio:
– incontrare tante persone diverse per cultura, età, provenienza;
– parlare molte lingue straniere;
– avere a che fare con queste persone nel momento in cui sono più rilassate e serene, essendo in vacanza;
– in taluni casi, narra la leggenda, portare addirittura ad appuntamenti, nuove amicizie, rapporti amorosi (estemporanei piuttosto che no);
– scongiurare la noia dovuta a una monotonia di compiti e di problematiche, in quanto i clienti presentano quasi sempre richieste, dubbi e lacune nuove e originali, o quantomeno esposte in modo originale.

D’altra parte, lavorare in questo settore può – non sempre – riservare diversi lati negativi, come ad esempio:
– spesso si lavora quando gli altri si divertono, cioè nei weekend e la sera;
– molti di noi lavorano con contratti inesistenti o di assoluta precarietà;
– si lavora in un clima di psicosi, esagerazione delle criticità e drammatizzazione tali per cui noi operatori veniamo scambiati per un pronto soccorso che salva vite umane, percezione da cui dipende la ben nota customer satisfaction.
(A tale ultimo proposito, mi impegno solennemente a pubblicare, prima o poi, un post che riporti le più belle richieste e lamentele pervenutemi negli anni.)

Continuate a seguirci per leggere la parte più succosa: le disavventure capitate ad operatori turistici, rigorosamente anonimi, di mia conoscenza.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 marzo 2014 in Turismo

 

Tag: , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: