RSS

Decreto cultura e turismo: commento alla ‘semplificazione burocratica’

04 Giu

Oggi seconda puntata del mio commentario al decreto legge per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo emanato il 22 maggio 2014 dal governo Renzi (c.d. Decreto cultura e turismo).

Permane, purtroppo, anche qui l’impressione che il dettato del decreti sia molto vago e più ricco di buone intenzioni che di concretezza. Questo, infatti, il testo dell’art. 13:

Art. 13

(Misure urgenti per la semplificazione degli adempimenti burocratici

al fine di favorire l’imprenditorialità turistica)

1. Sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività, nei limiti e alle condizioni di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, e ai sensi dell’articolo 29, comma 2-ter, della medesima legge:

a) l’avvio e l’esercizio delle strutture turistico-ricettive;

b) l’apertura, il trasferimento e le modifiche concernenti l’operatività delle agenzie di viaggi e turismo, nel rispetto dei requisiti professionali, di onorabilità e finanziari, previsti dalle competenti leggi regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano.

2. Le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano adeguano i rispettivi ordinamenti ai principi di semplificazione previsti dal comma 1.

3. Dall’attuazione del presente articolo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Peccato che i punti 1 e 2 siano già pacifici e acquisiti da ben quattro anni (L. 122 / 2010) nell’includere strutture ricettive e agenzie di viaggio, tra i soggetti privati che possono iniziare l’attività tramite Scia.

A meno che la novità non sia l’obbligo di adeguamento da parte delle regioni e dalle province autonome: che però, almeno in Lombardia (ma, voglio sperare, anche altrove), era già stato fatto anch’esso da subito: del resto la 122 era molto chiara!

Le novità? Inesistenti, in questo articolo.
Mistero, dunque, sul perché in un decreto caratterizzato dall’urgenza, si sia sentito il bisogno di ribadire quanto già normato quattro anni prima, che funziona benissimo e che qui non viene integrato o modificato in nessuna sua parte.

Qui la puntata precedente.

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 4 giugno 2014 in Turismo

 

Tag: , , , , , ,

Una risposta a “Decreto cultura e turismo: commento alla ‘semplificazione burocratica’

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: